|

MODA & RICERCA PER TOMAIE, FODERE,
PELLETTERIA ED ARTICOLI TECNICI
INFORMAZIONI DI SICUREZZA ARTICOLO POLY
|
SEZIONE 1 – IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO |
|
|
STILLA S.R.L.
|
|
Indirizzo |
Viale Industria, 98
27025 Gambolò (PV)
Tel. +39.0381.937411
Fax +39.0381.641015
|
|
Denominazione del prodotto: |
POLY
Tessuto contessuto ottenuto da filamenti di polipropilene termofissato a
punti.
|
|
Utilizzo del prodotto: |
Disposables, accoppiatura pelli, fodera per pelletteria, geotessuto,
filtrazione, etc.
|
|
Lo scopo di tale scheda è fornire una informazione di base per l’uso, la
manipolazione e lo stoccaggio del prodotto in modo sicuro e corretto. Tale
prodotto non rientra nel campo applicazione del D.M. del 28.01.92 non
essendo classificabile come pericoloso in base ai criteri stabiliti dal
Decreto stesso. Tali informazioni non hanno perciò, alcun riferimento agli
obblighi previsti dall’art. 10 del decreto sopra citato.
|
|
SEZIONE 2 – COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI ELEMENTI |
|
Composizione chimica: |
100% fibra
polipropilenica
|
|
Formula chimica
|
(C3 H6)n opacizzato con Biossido di
Titanio
|
|
|
|
Il prodotto commercializzato sotto forma di rotolo
TNT non è pericoloso e non è tossico. In particolare non sono note
situazioni di danno alla salute nel suo normale utilizzo. Alcune sostanze
presenti sul prodotto (tracce di olii di finissaggio), possono liberarsi
durante le fasi di lavorazione tessile, in particolare a seguito di
trattamenti termici. Occorre quindi provvedere una opportuna
aspirazione/aerazione sui posti di lavoro.
La combustione può dar luogo a gas tossici quali,
Ossido di carbonio, Anidride carbonica, ossidi di azoto, acido cianidrico,
ammoniaca, acrilonitrile, aldeide formica. A questi composti si mescolano
tracce dei loro derivati, a diverso grado di ossidazione, la cui
quantificazione non è possibile.
Test sulla fibra polipropilenica hanno permesso di verificare che tale
fibra:
-
Non ha
reazioni di sensibilizzazione cutanea né su cavia, né sull’uomo;
- Non è
stata rilevata presenza di metalli pesanti e di formaldeide;
- Non
contiene alcuna delle sostanze pericolose elencate nella lista 1 della
direttiva 76/464 del Consiglio della CEE.
|
|
SEZIONE 4 – MISURE DI PRIMO SOCCORSO |
|
·
Non necessarie in caso di contatto oculare o cutaneo.
·
Inalazione: in caso di inalazione accidentale dei vapori
sviluppati da surriscaldamento e combustione, recarsi all’aria aperta. In
caso di notevole esposizione ai vapori nocivi, consultare un medico.
·
Evitare l’ingestione in quanto i succhi gastrici potrebbero
portare all’idrolisi il prodotto con formazione del monomero di partenza
che potrebbero causare irritazioni gastriche e intestinali.
In caso di notevole ingestione, consultare un medico.
|
|
SEZIONE 5 – MISURE ANTINCENDIO |
|
Mezzi di prevenzione:
|
evitare la formazione di accumuli di polvere;
evitare possibili cause di sviluppo di elettricità
statica.
|
|
Mezzi estinguenti: |
acqua nebulizzata, schiume, anidride carbonica e
polvere chimica;
non usare acqua in presenza di apparecchiature
elettriche.
|
|
Gas di combustione: |
a causa di gas che si sviluppano, gli incendi che
si evolvono in ambienti chiusi, devono essere affrontati con
autorespiratori.
|
|
Acque utilizzate per lo spegnimento: |
queste acque, contenendo una certa quantità di
sostanza organica, è necessario smaltirle in apposito impianto di
trattamento.
|
|
SEZIONE 6 – MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA
ACCIDENTALE |
|
Il prodotto non è tossico né pericoloso, e
considerata la sua forma fisica non necessita di particolari precauzioni.
|
|
SEZIONE 7 – MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO |
|
Non sono previsti particolari addestramenti o
raccomandazioni per la manipolazione e l’uso. Come tutti i materiali
fibrosi, durante alcune fasi della lavorazione, potrebbe verificarsi il
rilascio di polvere. Il materiale fibroso è fisiologicamente inerte, ma è
necessario che la concentrazione di polvere respirabile nell’ambiente sia
mantenuta al di sotto dei livelli raccomandati per legge, attraverso
opportuna aspirazione nei punti di formazione. E’ necessario prevedere
periodica pulizia nei punti di accumulo onde evitare rischi di incendio.
I rotoli devono essere disposti in modo da impedire la loro caduta.
E’ necessario prevedere un impianto di aspirazione
anche durante le operazioni che prevedono un riscaldamento del prodotto in
quanto si possono formare vapori generati dal monomero e dagli oli di
enzimaggio.
|
|
SEZIONE 8 – CONTROLLO ESPOSIZIONE PROTEZIONE
INDIVIDUALE |
|
·
Non sono necessarie procedure di controllo ambientale, né di
sorveglianza sanitaria. La manipolazione del prodotto non richiede
l’utilizzo di indumenti o strumenti di protezione individuale. Il rispetto
delle raccomandazioni riportate non esclude la possibilità di risposte
allergiche individuali, ch non sono al momento prevedibili.
·
In alcune operazioni che prevedono un aumento di temperatura
della fibra, possono liberarsi vapori generati dagli olii di finissaggio.
Devono perciò essere previste opportune aspirazioni per assicurare il
rispetto dei limiti di legge (TLV) sul posto di lavoro.
|
|
SEZIONE 9 – PROPRIETA’ CHIMICO-FISICHE |
|
Stato Fisico:
Colore:
Aspetto:
Odore:
Punto di Fusione:
Temperatura di accensione:
Limiti di esplosività:
Solubilità in acqua:
Solubilità in solventi organici:
Temperatura di autoaccensione:
Decomposizione termica:
|
solido.
bianco e colorato.
TNT confezionato a rotoli.
Inodore.
220° C ± 5° C
400° C
non applicabile.
Insolubile.
Solubile in fenolo m_cresolo.
500° C (DIN 51794)
stabile fino a 380° C
|
|
SEZIONE 10 – STABILITA’ E REATTIVITA’ |
|
·
La poliammide è un prodotto stabile, per cui può essere
conservato per lunghi periodi di tempo.
·
Il prodotto da luogo a reazioni con acidi forti e agenti
ossidanti.
·
La decomposizione termica e la combustione possono
rilasciare ossidi di carbonio, azoto e altri gas nocivi.
|
|
SEZIONE 11 – INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE |
|
Il prodotto non è tossico, in particolare non sono
note situazioni di danno alla salute del normale utilizzo della fibra. Ciò
non esclude la possibilità di risposte allergiche individuali.
|
|
SEZIONE 12 – INFORMAZIONI ECOLOGICHE |
|
Il prodotto no è biodegradabile e rimane inalterato
nel tempo,. Può essere riciclato adottando le opportune tecnologie.
In caso di lavorazioni che prevedono lavaggi con H2O, questa
deve essere inviata ad un impianto di trattamento.
|
|
SEZIONE 13 – SMALTIMENTO |
|
Eventuali scarti dovranno essere inviati allo
smaltimento in conformità all’attuale normativa per i rifiuti non
pericolosi ed assimilabili ai Rifiuti Solidi Urbani.
|
|
SEZIONE 14 – INFORMAZIONI SUL TRASPORTO |
|
Nessuna prescrizione. Non viene richiesto alcun
contrassegno in base alle norme sui prodotti pericolosi.
Il prodotto non è classificato nell’ambito delle
norme: ADR/RID, I.M.O., M.M.M., I.C.A.O.
|
|
SEZIONE 15 – ALTRE INFORMAZIONI |
|
Le informazioni contenute nella presente scheda si
basano sulle nostre attuali conoscenze, non sono da intendersi come
garanzia della proprietà del prodotto stesso.
E’ comunque responsabilità dell’utilizzatore del
prodotto maneggiarlo, conservarlo ed utilizzarlo secondo le norme di
sicurezza previste dalle normative vigenti.
Nessuna responsabilità può essere a noi imputata
per usi impropri del prodotto.
Le informazioni fornite non esentano gli
utilizzatori e/o trasformatori dagli obblighi di conformarsi a leggi o
regolamenti relativi alla sicurezza del prodotto, all’igiene e sicurezza
del lavoro, al controllo dell’inquinamento ambientale, alle prescrizioni
dei Vigili del Fuoco.
|
|